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koalaNon è che ci caschi proprio completamente, perché lo so bene che i bambini sono bravissimi a manipolare. Saranno anche piccoli esserini in ambiente ostile, ma sanno come compiacere gli adulti quando pensano che la cosa possa tornare utile. Non è che mi faccia fregare con tanta facilità dunque. Oppure si. Perché quando fratellominore è venuto fuori con quella frase, il dubbio che l’avesse appena pescata dal suo personalissimo manuale Come ti frego mamma in tre semplici mosse mi è venuto, ma ho messo a tacere con un colpo secco il mio rilevatore di prese per il naso e mi sono chiesta “e se fosse davvero così facile?”.
E ho pensato quei momenti in cui mi sembra proprio di raggiungere il picco negativo del mio essere madre, quando urlo come una matta minacciando punizioni che so bene che poi non darò, a quei momenti di capricci spinti, di c’ero prima io, ha iniziato lui, aspetta un attimo, lo faccio dopo, ma lo avevi promesso che incontrando la mia stanchezza attivano la modalità mamma-strega-isterica. E se invece fosse davvero molto più facile? “certo perché quando faccio molto da monello tu mi devi abbracciare, perché così io mi calmo” ha detto fratellominore. Io non è che me la sia bevuta proprio tutta, ma nel dubbio al prossimo giro di capricci ci provo. Intanto però ho bisogno io di essere calmata, perché certe frasi il batticuore te lo fanno venire a prescindere. E anche se lui al momento sembra un angioletto, lo stritolo in un abbraccio di quelli da fusione.