Io vi invidio comunque voi che da subito sapete distribuire colpe e assoluzioni. Voi che avete già diviso il mondo tra bianco e nero, tra buoni (noi) e cattivi (loro). E pensare che ad allontanare abbastanza il punto di vista, anche noi diventiamo gli altri. Un omino seduto su una stella potrebbe pensare che siamo … Leggi tutto Gli altri
Sushi, sebadas e storie d’amore scontate.
Non amo molto leggere gli autori sardi. E questo, a dire il vero, a una sarda dal cuore prenuragico quale credo di essere, ha sempre creato seri problemi di coscienza. Maggiori di quelli che mi crea il fatto di preferire il sushi ai culurgiones e gli shortbreads a pabassinas e dolci di mandorle (cosa che … Leggi tutto Sushi, sebadas e storie d’amore scontate.
Lo so io come sono i bambini (lo so meglio dei bambini)
A fratellomaggiore non piacciono i palloncini. Ma non gli piacciono proprio quando danno il meglio, volando in alto nel cielo in mazzi di mille colori. Uno si aspetterebbe che piacciano a tutti i bambini, io stessa li adoro e ho sempre attribuito al mio lato infantile questa passione, come quella per le trottole e i … Leggi tutto Lo so io come sono i bambini (lo so meglio dei bambini)
L’abbraccio di Jimmy
Per me ottobre è tante cose. E' l'anniversario dell'inizio della storia insieme a mio marito, è festa del patrono, è il compleanno di mio padre che non c'è più, ma soprattutto ad ottobre c'è sempre moltissimo, è vendemmia e castagne, è primi fuochi nel camino a casa di mamma. Ma da qualche anno in qua … Leggi tutto L’abbraccio di Jimmy
Da grande farò la scrittrice o forse la serial killer
È quello che vedi tu che conta. Se tu pensi di essere da buttare, allora sei da buttare. Se ti convinci che sei una strafica, sarai sempre da buttare ma non te ne accorgerai neanche, perché penserai di essere strafica. (Chiara Moscardelli) Io voglio molto bene a Nat, la mia collega e pusher, che riesce … Leggi tutto Da grande farò la scrittrice o forse la serial killer
Volevo essere trottola
Le prime che ricordo le avevo ricavate da bambina dalla parte centrale del tappo dosatore della sambuca e dagli ingranaggi di una vecchia radio. Le ultime le ho comprate qualche mese fa in un negozio di giocattoli in via Garibaldi. La più divertente è l'antitrottola che girando si capovolge, la più importante quella in sughero … Leggi tutto Volevo essere trottola
Di libri per fare i figli maschi e altre storie
La sisterona, che tanti anni fa, prima di trovare la sua vera strada, ha fatto anche la bibliotecaria (forse perché contemporaneamente si occupava di accudire me e ha pensato bene di aiutarmi fin da piccola a trovare la mia, di strada), racconta sempre di quella volta in cui entrò in biblioteca un padre di due … Leggi tutto Di libri per fare i figli maschi e altre storie
Il sonno dei grandi
-Mamma, ma gli adulti dormono la notte?- Calma mamma, niente panico, cosa vai a pensare? Non ti sta tendendo mica un tranello! E' una domanda semplice, dagli una risposta semplice e che cavolo! -Certo amore!- -Ah, perché io a volte ho l'impressione che non dormiate proprio tu e babbo- Ok, panico! La situazione si fa … Leggi tutto Il sonno dei grandi
La mamma, la TV e il Borussia
Ok, é vero, io non guardo televisione praticamente mai. Il mio però non è un deliberato atto di protesta, non la guardo perché ho altro da fare praticamente sempre. Leggere, lavorare ad oltranza a progetti che mi appassionano e non mi fanno sentire la stanchezza, fare ricerche varie su internet, scrivere sul blog, ma anche … Leggi tutto La mamma, la TV e il Borussia
(S)pensieratezza
E dunque avete il coraggio di definire l'infanzia "età spensierata", solo perché quegli esserini in ambiente ostile (cit. Bruno Tognolini) non hanno preoccupazioni di tipo organizzativo o non hanno una famiglia da sfamare? Ma la volete passare una mezz'oretta con fratellominore, magari proprio nei momenti in cui quella esse privativa si dilegua con un sorriso … Leggi tutto (S)pensieratezza
